Se non ci fossi bisognerebbe inventarti!

Caro Bricco dell’Uccellone, ti ho conosciuto 16 anni fa quando, per lavoro, bazzicavo nell’Alessandrino, grazie a un collega appassionato di vini che ti esaltava come fossi un mito. Da allora mi fai compagnia, insieme agli altri bei vini di Braida. Contemplo ogni volta con piacere la tua inconfondibile etichetta, pregustando la prossima volta in cui…

Una svolta storica nell’interpretazione della Barbera

Più che un ricordo una constatazione: il Bricco dell’Uccellone ha rappresentato una svolta storica all’interpretazione della Barbera. Giacomo fu il pioniere che creò una Barbera meno rozza, più elegante, che poteva finalmente confrontarsi con i vini più prestigiosi d’Italia e del mondo. Un inchino a un grande uomo. (Antonio Di Vita – Ristorante Parma Rotta)

Un brindisi con il Bricco per la mia bambina che stava per nascere

Il mio ricordo risale al all’autunno del1989, quando in fiera a Milano, l’indimenticabile signor Giacomo, alla vista di mia moglie Antonella che era incinta, ordinò che si stappasse una bottiglia di Bricco dell’Uccellone per un brindisi; mia figlia Evelina nacque il 21 febbraio 1990, e per questo spesso ricordo l’episodio. (Marco Acerboni – Crandola Valsassina)

Trentanni Bricco dell’uccellone

Da Acqui Terme a Kigali, cresciuto a Barbera

Da Acqui Terme, oggi a Kigali, cresciuto a Barbera grazie a Giacomo Bologna. Ricordo che ero molto giovane quando mio padre Renato e la compagnia del Ristorante Guido mi dissero: “Vedi quell’Uomo? E’ il Signore della Barbera”. (Alessandro Merlo – Brachetto Restaurant & Wine Bar)

BRAIDA_titolare Raffaella Bologna_marito export director_Norbert Dr Reinisch

Il medico austriaco e il Bricco dell’Uccellone

Norbert Dr Reinisch e io ci siamo conosciuti alla fiera Vinitaly di Verona nel 1991. Arrivò nello stand Braida con due richieste: stringere la mano a Giacomo Bologna e assaggiare il Bricco dell’Uccellone. Gli chiesi come ci aveva conosciuto e mi raccontò che avendo visto un documentario sul vino in TV, si era rivolto all’enotecario…

Trentanni Bricco dell’uccellone

Quella volta del “Va in culer”

Giacomo Bologna era uno straordinario animale da fiera. Lo stand di Braida al Vinitaly aveva un tasso di animazione e simpatia che si distingueva a distanza tra i padiglioni. Nei primi Anni Ottanta tra i produttori c’era ancora una certa “timidezza”. Qualcuno si affidava perfino alle “standiste”, belle ragazze veronesi, quasi sempre minigonnate, che sapevano…

Trentanni Bricco dell’uccellone

Come assaggiare una promessa

Sul Bricco dell’Uccellone potrei scrivere un libro, tanti sono i ricordi che mi legano a Giacomo, ad Anna e ai figli Beppe e Raffaella. Quando ho assaggiato il primo Bricco? Ero a militare, nella caserma di Castello d’Annone e il direttore del giornale al quale collaboravo, Elio Archimede, mi chiese di andare ad una cena…

Quel Capodanno con il Bricco dell’Uccellone

Si preannunciava una sera di San Silvestro piuttosto sotto tono. Ero invitato a cena a casa di una coppia di amici, ma il mio l’umore non era dei migliori. Lei aveva imbandito una tavola ricchissima, splendida. Ma la vera svolta arrivò quando vidi una bottiglia di Bricco dell’Uccellone pronta a essere versata nei bicchieri per…

Trentanni Bricco dell’uccellone

Giacomo Bologna rese nobile la Barbera

Ho conosciuto Giacomo a Verona al Vinitaly. Veniva allo stand di Alois Lageder, che mi ha presentato. Gli era piaciuto il fatto che io fossi importatore e amico di Alois, e il mio girovita. Così senza pensarci troppo mi ha portato al suo stand. Era arredato in color verde erba e con un grande tavolo,…

Trentanni Bricco dell’uccellone

Trent’anni di lavoro con il Bricco dell’Uccellone

C’è un altro trentennale che ricorre, oltre a quello del Bricco dell’Uccellone, in Braida questo 2015: Pino Pettazzi infatti festeggia i trent’anni  di lavoro in azienda! Suo fratello Livio non è da meno: ben quattro lustri all’attivo proprio quest’anno. Entrambi ricordano che a Giacomo piaceva far degustare i vini, anche il possente Bricco dell’Uccellone, in…