La qualità delle uve
Le principali caratteristiche dell'annata possono essere riassunte in 4 punti :
Fasi fenologiche nella norma, con evidente iniziale anticipo di maturazione rispetto al 2004. Nel corso della maturazione l'anticipo si è ridotto ma complessivamente le operazioni di vendemmia sono iniziate con alcuni giorni di anticipo rispetto allo scorso anno.
L'evoluzione della maturazione delle uve è stata irregolare e fortemente influenzata dalle precipitazioni di settembre-ottobre, con incrementi rapidi alternati a periodi di stasi o addirittura di regressione dei parametri, nei giorni immediatamente successivi alle piogge. Nonostante ciò le uve in vendemmia hanno raggiunto mediamente un ottimo livello di maturazione.
Dopo un'annata particolarmente produttiva come il 2004 siamo tornati quest'anno a valori più nella norma.
La sanità delle uve è risultata mediamente buona. L'utilizzo di una corretta tecnica colturale ha permesso di migliorare sensibilmente il giudizio sulla sanità dell'uva. Giudizi alle uve:
Dolcetto - L'accumulo di zuccheri è risultato quasi sempre ottimo ed il quadro acido ideale. Anche dal punto di vista sanitario le uve hanno retto bene all'annata difficile. Chardonnay - Ottimo accumulo di zuccheri ed ottimo quadro acido per Chardonnay; sanità delle uve discreta. Brachetto e Moscato - L'accumulo di zuccheri è stato buono, l'equilibrio acido è risultato ottimo per il Moscato, leggermente alto per il Brachetto. Gli aromi varietali erano molto intensi.
Grignolino - Accumulo di zuccheri da buono ad ottimo, così come il quadro acido. Sanità delle uve discreta. Barbera - Ottimo accumulo di zuccheri. Acidità totale un po' troppo alta, soprattutto per la scarsa degradazione dell'acido malico.
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